martedì 1 maggio 2012

RASSEGNA STAMPA - Visita guidata al Museo del Gorgonzola

RADAR 26 aprile 2012

IL GIORNO 27 aprile 2012

IL GIORNO 27 aprile 2012

IL GIORNO 27 aprile 2012

LA GAZZETTA DELLA MARTESANA 30 aprile 2012

sabato 28 aprile 2012

Sintesi della Visita guidata al Museo del gorgonzola



Contenuti del Museo del gorgonzola,
che possono ampliarsi in diversi settori




Struttura del Museo





Proposta di Concordiola

venerdì 27 aprile 2012

24 aprile 2012 - Visita guidata al Museo del gorgonzola


da sinistra Massimo Casirati, Andrea Tomasetig, Giandomenico Ferrari, Cristina Ricci ed Elvira Faenza

Presentazione dei contenuti del Museo
Cristina Ricci parla della Storia del gorgonzola

Massimo Casirati -Produzione tradizionale artigianale


El furmagiatt

Il gorgonzola in letteratura

Cultura materiale - La collezione Castelli
Cultura materiale: Sagra del Gorgonzola


Cos'è la DE.CO. e il recupero del processo produttivo artigianale  tradizionale
 con la nascita di un nuovo prodotto lo Stracchino di Gorgonzola


domenica 22 aprile 2012

Visita guidata al Museo del gorgonzola



Concordiola incontra l’Utl

Visita guidata al Museo del gorgonzola


martedì  24 aprile 2012
alle ore 14,30

presso l’Auditorium di Via Oberdan - Gorgonzola 


incontro aperto

venerdì 9 marzo 2012

MOSTRA CIBO DA FAVOLA



CIBO DA FAVOLA
Infanzia e alimentazione
nelle carte illustrate della collezione Rapisarda


11 marzo – 29 aprile 2012
Cinema Arcadia di Melzo (Milano)

Inaugurazione sabato 10 marzo, ore 17.00

a cura di Andrea Tomasetig 


Cibo e infanzia è un tema di attualità, ma poco indagato negli aspetti relativi alla nascita e allo sviluppo dei consumi di massa e della relativa comunicazione pubblicitaria. La collezione Rapisarda di carte illustrate, già oggetto di due mostre nel biennio 2010–2011, grazie alla sua ampiezza e articolazione (oltre 12.000 pezzi divisi in 55 diverse tipologie) permette di ricostruire per la prima volta quella storia in Italia e di inaugurare la terza edizione di Cibo di carta.
La mostra – curata dal libraio antiquario milanese Andrea Tomasetig insieme a Michele Rapisarda, con un testo introduttivo di Alberto Capatti – è realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Melzo e dal Sistema Bibliotecario Milano Est.

La mostra inizia con le prime figurine in cromolitografia, nate in Francia nella seconda metà dell’Ottocento, poi diffuse in Europa e negli Stati Uniti e che proprio al mondo delle favole fanno anche riferimento perché destinate ai bambini, e prosegue con le prime campagne pubblicitarie d’inizio Novecento sui periodici illustrati (“Scena Illustrata” e “Corriere dei Piccoli”) per la promozione del cioccolato, della “farina lattea” (l’odierno latte in polvere) e dei ricostituenti. In Italia, Pinocchio è a lungo testimonial d’eccezione per diversi prodotti e marchi.
Negli anni Trenta l’avvio del consumo di massa di prodotti alimentari industriali confezionati interessa anche il cibo per l’infanzia, dando origine ad ampie campagne pubblicitarie sui periodici illustrati e alla diffusione di concorsi e raccolte di figurine ed etichette, finalizzati a incentivare le vendite attraverso i premi. Cirio e Arrigoni testimoniano in modo esemplare quel periodo. Topolino di Walt Disney diventa per qualche anno il nuovo testimonial per caramelle, cioccolato, biscotti ed altri alimenti.
Dopo la seconda guerra mondiale, il boom economico vede un nuovo incremento e ampliamento dei consumi. Per il mondo dei bambini è l’epoca della gomma americana, dei formaggini, del panettone Motta che si fa piccolo per le merende (il Mottino), dei gelati confezionati, ecc. In parallelo sul “Corriere dei Piccoli” e sulle altre testate per ragazzi appaiono strisce di pubblicità fumettata: storie, su una sola riga di vignette, per promuovere l’aranciata San Pellegrino, il formaggino Milione della Invernizzi, il gelato Fortunello della Alemagna, lo yogurt della Yomo.

Nel centinaio di pezzi esposti, che documentano prodotti e comunicazione di ben 33 aziende con molti marchi ancora famosi, spicca il contributo di molti dei più importanti illustratori italiani del Novecento: Attilio Mussino, Nasìca (Augusto Majani), Antonio Rubino, Giovanni Manca, Gino Boccasile, fino a Jacovitti. La mostra si chiude all’epoca di Carosello e del grande successo dei pupazzi gonfiabili.

La terza edizione di Cibo di carta, iniziativa finalizzata all’Expo 2015 e alla realizzazione del Museo dell’Alimentazione, prevede nel corso del 2012 ben sei diverse mostre con laboratori, letture e degustazioni. Il progetto amplia i suoi confini: oltre a Melzo, Gorgonzola e Lodi, quest’anno interesserà anche Milano, Roma e Torino.


martedì 7 febbraio 2012

Premio San Fedele 2010-2011 - I luoghi del sacro


Premio San Fedele 2010-2011

pagina tratta dal TGCOM del 6 febbraio 2012  

I luoghi del sacro


guarda il video
FOTO UFFICIO STAMPA
18:47 -
Dopo la collettiva delle opere finaliste tenutasi 
nel maggio dello scorso anno – l’edizione 2010
-2011 del Premio Artivisive San Fedele, come 
consuetudine, si chiude con la mostra dedicata 
agli artisti vincitori, di cui si presentano ora lavori 
inediti realizzati appositamente per l’occasione. 
Chiamati a riflettere e confrontarsi nuovamente 
attorno ad un tema – in questo caso I luoghi del
 sacro, come suggerisce il titolo della mostra –
 i giovani artisti si sono impegnati nella realizza-
zione di opere che rispettassero i contenuti 
profondi proposti dalla commissione. Derivato
e ispirato liberamente dall’ iconografia tradizio-
nale dei “luoghi sacri”, il risultato conseguito da 
ciascuno di loro verifica tanto la personale
interpretazione di un preciso soggetto, quanto 
la coerenza nell’insieme, aprendosi ad un 
dialogo,un racconto, con il pensiero dell’altro.
Lo spazio sacro è letto e presentato, non come 
astratta e visionaria ispirazione alla trascenden-
za, ma come simbolo tangibile, presente nel
luogo del visibile. 
Da questa considerazione derivano le brillanti 
realizzazioni di Daniele Salvalai (vincitore del 
Premio San Fedele), Marco La Rosa (secondo 
classificato e vincitore del Premio Rigamonti), 
Elisa Leonini (terza classificata) e di 
Francesco Arecco e Emanuela Ascari
(menzioni speciali dei curatori).
L’alta qualità delle opere, la serietà con cui 
si sono applicati gli artisti al progetto, è indice di un lavoro in cui ancora hanno peso
e ruolo il confronto reciproco, lo scambio, la condivisione di idee e l’analisi e la 
ricerca di una profonda dimensione di senso per chi si esprime con l’arte. 
Valori che non solo ritroviamo nelle opere, ma che si trasmettono anche allo sguardo 
del pubblico, dando così ancora autenticità al linguaggio artistico nelle espressioni 
dei suoi più giovani esponenti. Si restituisce all’arte la sua vera missione e il suo 
reale impegno, fattori determinanti che storicamente continuano a contraddistinguere
 e qualificare l’impegno dello storico premio milanese.
Accompagna la mostra un catalogo, disponibile in galleria,  con i testi introduttivi del
direttore Andrea Dalll’Asta S.I., di tutti i curatori e la riproduzione delle opere in mostra.
M. G.
A cura di: A. Dall’Asta S.I. e I. Bignotti, M. Galbiati, C.Gatti, M. Marchetti, K. Mc Manus
Con il contributo di: Fondazione Cariplo
Ingresso: libero
Orari :16.00-19.00 dal martedì al sabato
Al mattino su richiesta

Fino al 18 febbraio
 Per informazioni: Maria Chiara Cardini - +39 02 86352233
- sanfedelearte@sanfedele.net - www.sanfedele.net
GALLERIA SAN FEDELE
Via Ulrico Hoepli 3A-B
20121 
 MILANO
T. +39 0286352233 - sanfedelearte@sanfedele.net

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